Non è sempre colpa del tappo
NON E’ SEMPRE COLPA DEL TAPPO. OGGI PARLIAMO DEL GUSTO DI LUCE:
Non esiste solo l’odore di tappo che può rendere il vino difettoso, ma tutta un’altra serie di anomalie nelle quali potete imbattervi.
Oggi parliamo di un difetto meno conosciuto ma abbastanza frequente che dipende dalla cattiva conservazione delle bottiglie.
Si chiama “Gusto di luce” o se preferite, alla francese, “Goute de Lumière”. Si riscontra nei vini bianchi che sono sottoposti ad una fonte luminosa, pensiamo a quanti vini a scaffale sono sotto pericolosi faretti o ancora peggio esposti in vetrina!! Ad essere a rischio di gusto di luce sono i vini bianchi in bottiglie trasparenti, mentre i vini nelle classiche bottiglie verdi scuro sono meno a rischio di questo difetto.
Cosa aspettarsi dal gusto di luce? L’odore ricorda quello del cavolfiore, a volte si riscontra anche più pungente: ricorda lo zolfo. Personalmente mi ricorda una cosa ben precisa: l’odore del mais in latta, per nulla piacevole da riscontrare in un bicchiere di vino, siete d’accordo?
Quindi cari winelovers, occhio ad acquistare bottiglie troppo esposte alla luce perché potrebbero essere compromesse ma soprattutto fate tesoro di queste informazioni per imparare a conservare adeguatamente il vostro vino in casa e godere così solo di piacevoli - e profumati - brindisi.