VINO IN BARCA? 10 REGOLE D'ORO

VINO IN BARCA? 10 REGOLE D'ORO

Il connubio perfetto dell’estate? Barca e un calice di vino.

Nella diapositiva perfetta del winelover vi immaginiamo in prua, accarezzati dal vento e con un calice di buon vino in mano, al tramonto magari dopo un’intensa giornata di navigazione. Siete d’accordo con noi?

Che tu sia un armatore, uno skipper o semplicemente un diportista pronto a salpare per una vacanza con gli amici non potrai negare il piacere di un aperitivo al largo di una baia o un bel brindisi con i vicini di ormeggio: insomma il vino sarà compagno dei vostri indimenticabili ricordi d’estate.

Certo è che il vino in barca ha bisogno di qualche accortezza per essere apprezzato. Vuoi saperne di più?
Ecco 10 FACILI REGOLE che ti saranno utili per conservarlo e degustarlo adeguatamente.

  1. La cambusa della barca (così viene chiamato il deposito di cibo e bevande sulla barca) dev’essere ben organizzata. Il vino va conservato lontano da fonti di calore o dalle zone più calde della barca.
  2. Il vino va tenuto nel pozzetto refrigerato. Non solo i vini bianchi e le bollicine ma anche i vini rossi.
    Le temperature estive rischierebbero di rovinarvi il “nettare” facendo partire delle pericolose rifermentazioni.
  3. Il vino va conservato preferibilmente al buio o lontano da illuminazione diretta o esposizione al sole. Sapete perché? Esiste un difetto che ne consegue molto sgradevole: si definisce “gusto di luce” che conferisce al vino sentori di cavolo, cipolla, aglio, talvolta di cartone bagnato. Non è piacevole, ve lo assicuriamo!
  4. Evitate di trasportare il vino da zone calde a zone fredde ripetutamente: il vino ama la temperatura stabile, per quanto possibile!
  5. Ricordate di stappare le bottiglie di vino spumante solo quando saranno opportunamente raffreddate. La pressione del vino aumenta con temperature di servizio più alte quindi in sintesi: il tappo “scappa” incontrollato appena sfilate la gabbietta ed è facile che fuoriesca un getto di vino schiumoso. Sarebbe un peccato!!
  6. Il giaccio è buon amico del vino (anche quello rosso andrebbe raffreddato intorno ai 18-20°C) ma non sempre si ha la fortuna di avere una macchina del ghiaccio a bordo, giusto? Lo potrete comodamente reperire nelle marine dove ormeggiate.
  7. In barca sono consigliati calici in policarbonato. E’ un materiale infrangibile e ugualmente adeguato ai vostri brindisi. Fidatevi!
  8. Munitevi di secchiello per il ghiaccio in plexiglass o carbonio. Sono materiali resistenti e leggeri adatti alla vita di barca.

E infine due regole preziose da non dimenticare mai:

  1. La bottiglia vuota come nessun altro rifiuto deve essere abbandonato in mare. Riportate tutto a terra nella differenziata. Il mare vi ringrazierà.
  2. Al timone come al volante bisogna essere sobri. Ricordatevi di degustare responsabilmente!

Ecco quindi tutto quello che dovevate sapere per apprezzare il vino in barca. Non ci resta che augurarvi una  buona navigazione!

Il Team IWL

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